Geocart partner del progetto "Bari Matera 5G"

25 maggio 2018

È partita oggi, a Matera e Bari, la sperimentazione in ambito Turismo Digitale & Virtual Reality messa a punto per il Progetto Bari Matera 5G, cui hanno partecipato, in qualità di partner, le società Geocart e Digital Lighthouse. Bari Matera 5G è il progetto con cui TIM, Fastweb e Huawei si sono aggiudicate congiuntamente il bando di gara del MISE per la sperimentazione della nuova tecnologia 5G nelle due città con la collaborazione di partner di eccellenza, tra cui, appunto le due società lucane.

L'applicazione di Turismo Digitale & Virtual Reality realizzata prevede la visita virtuale di alcune chiese rupestri di Matera in un contesto multiplayer che, grazie alla rete 5G, consente di vivere alcuni dei luoghi di principale interesse turistico della città attraverso una soluzione immersiva in cui i partecipanti nelle due città sono uniti in un’unica visita virtuale.

La soluzione offre la possibilità di muoversi liberamente nelle aree previste, avvicinarsi alle pareti o agli oggetti disponibili e manipolarli, grazie all'uso dei visori di Realtà Virtuale. L'esperienza è stata attivata in contemporanea nelle due città di Matera e Bari, attraverso modalità interattive che consentono al visitatore di incontrare ed interagire con altri visitatori fisicamente ubicati in luoghi fisicamente distanti da quello in cui si trova, oltre che di ascoltare e seguire le indicazioni date da una vera e propria guida turistica della città.

Con questa sperimentazione, alla quale le due società del gruppo Geocart hanno partecipato mettendo a disposizione tecnologie e know how nei settori del remote sensing, della computer grafica e della realtà virtuale e aumentata, si compie un ulteriore passo avanti nell'ambito delle attività finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla sperimentazione di un concept innovativo di turismo.

Nello specifico è possibile effettuare un tour digitale in alcune chiese rupestri di Matera, in particolare alla Chiesa di S. Nicola dei Greci, alla Cripta del Peccato Originale, alla Chiesa di S. Maria degli Angeli e alla Chiesa Madonna delle Virtù.

IN RICORDO DI MAURIZIO LEGGERI

16 aprile 2018

Desideriamo ricordare il grande professionista e, prima ancora, l'amico con cui abbiamo realizzato tanti ambiziosi progetti per oltre 15 anni. È stato entusiasmante lavorare sotto la guida di uno dei più grandi sismologi ed ingegneri italiani

Il 13 Aprile 2018 è venuto a mancare un grande uomo che con la sua semplicità, la sua voglia di condividere esperienze e competenze, la gioia di vivere il lavoro come una continua sfida da affrontare in gruppo, ha insegnato a molti tecnici e professionisti il senso di responsabilità e l’importanza del ruolo che appartengono alla figura dell’ingegnere.

Quando nel 2000, Maurizio Leggeri assunse l’incarico di direttore tecnico di Geocart era già uno dei maggiori esperti di ingegneria sismica a livello internazionale e cofondatore di quello che oggi è il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.

Tra i fondatori del CGIAM, Centro di Geomorfologia Integrata per l’Area del Mediterraneo, ne ha rivestito il ruolo di Presidente dal 1988 al 2012 e, successivamente, quello di Presidente Onorario.

Dopo la laurea in Ingegneria Civile conseguita nel 1957, si è specializzato in Costruzioni in acciaio, Geotecnica e fondazioni, Analisi sismica e Dinamica delle Strutture. L’altissimo livello della sua competenza tecnica e scientifica lo ha portato ad insegnare in diverse università italiane ed internazionali tra cui l’Università della California di Berkeley e l’Università del Missouri.

Maurizio Leggeri ha progettato, in collaborazione con l’INGV Istituto Nazionale di Geofisica, la prima rete sismometrica della Regione Basilicata, ricoprendo tra il 1994 e il 1995 il ruolo di Presidente del Comitato Provinciale di Protezione Civile e la carica di Assessore esterno della Provincia di Potenza, con delega all’Urbanistica, Assetto del Territorio, Difesa del Suolo e Protezione Civile.

L’ingegnere ha insegnato a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo come persona e come professionista l'amore per la conoscenza e il coraggio di superare gli ostacoli. Ha trasmesso un principio che in molti hanno fatto proprio: bisogna studiare l’ambiente in tutte le sue componenti per migliorare la vita delle persone.

Maurizio Leggeri lascia un'eredità straordinaria e la sua scomparsa crea un vuoto in chi ne ha potuto apprezzare la forza intellettuale, il valore scientifico, l'amore per la libertà e la tensione morale.

Ciao Maurizio.

Nuova collaborazione con il CTBTO dell'ONU

27 giugno 2017

La collaborazione tra Geocart e il CTBTO dell'ONU, l'Organizzazione Internazionale per il Trattato sull’Interdizione Globale degli Esperimenti Nucleari, continua con un nuovo contratto. L'oggetto dell'attuale contratto consiste nella progettazione e nello sviluppo di un'interfaccia software personalizzata, flessibile e modulare per facilitare l'elaborazione dei dati multispettrali aerei. Questi dati vengono acquisiti per rilevare le caratteristiche di superficie che potrebbero indicare la detonazione di un dispositivo nucleare sotterraneo.

La fornitura tempestiva di dati derivanti dall'acquisizione aerea multispettrale è fondamentale per le operazioni: da qui, la necessità di un flusso di lavoro ben definito che assicuri che siano stati completati tutti i passaggi necessari e che garantisca la qualità dei dati. Geocart è stata incaricata di sviluppare questo sistema sotto forma di un'interfaccia software user friendly. Il software è stato progettato dagli ingegneri Geocart per soddisfare due importanti esigenze: facilitare la gestione del flusso di lavoro dei dati aerei e monitorare i progressi e l'implementazione dell'elaborazione dei dati.

Nel 2011, Geocart ha partecipato al primo test sul campo con impiego di sensori multispettrali montati su velivoli del CTBTO e da allora ha contribuito alla riuscita di diversi eventi, tra vari cui meeting di esperti, nonché la progettazione e l'integrazione del primo sistema operativo multispettrale CTBTO.

Geocart Gold Sponsor del TECHNOLOGYforALL 2016

30 settembre 2016

Geocart è Gold Sponsor della terza edizione del TECHNOLOGYforALL, l'evento dedicato alle tecnologie applicate al territorio, l'ambiente, i beni culturali e le smart city, in programma a Roma dal 4 al 6 ottobre 2016.

Il BIM e le nuove metodologie in ambito ingegneria civile, la realtà virtuale e i nuovi modelli di fruizione del patrimonio culturale. Questi sono i principali contributi che Geocart, in collaborazione con Digital Lighthouse, società del gruppo specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali, porterà ai tavoli di discussione e formazione previsti durante l'evento.

Ecco le iniziative che interesseranno da vicino l'azienda:

4 ottobre 2016, dalle ore 14.00 - Villa di Massenzio tra il secondo e il terzo miglio della via Appia Antica, Roma Durante il workshop in campo i visitatori potranno conoscere da vicino la metodologia di rilievo integrata con laser scanner e camere fotografiche applicata da parte dei tecnici dell'azienda ad un’area del Circo di Massenzio e ai resti della Torre dei Carceres. I dati saranno poi processati al fine di realizzare un prodotto per la navigazione virtuale con visori immersivi.

5 ottobre 2016, ore 14:15 - Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma Nell'ambito della sessione "Modelli 3D per le infrastrutture e il BIM", si terrà il workshop "Il BIM nell'Ingegneria Civile supportato da laser scanner e da animazioni di modelli digitali", durante il quale Geocart presenterà la metodologia integrata di progettazione e gestione, composta da un nucleo centrale che si fonda sullo studio e l'ingegnerizzazione della soluzione tecnica in ottica BIM. Quest'ultima ingloba al suo interno un livello preliminare basato sulla caratterizzazione plano-altimetrica del territorio su cui le opere vanno ad inserirsi o sul rilievo di costruzioni esistenti ed un livello finale legato alla restituzione grafica del progetto attraverso rendering, animazioni 3D ad alta definizione ed effetti visivi digitali.

5 ottobre 2016, ore 12:00 - Sala BIS della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma Ampio spazio verrà dedicato alla presentazione di modelli e metodi innovativi per la fruizione del patrimonio artistico e culturale, a partire dall'integrazione di metodologie di rilievo 3D con sensoristica avanzata e di tecniche di processamento dei dati. Durante il workshop "Dal rilievo alla visita virtuale immersiva: nuovi metodi di fruizione del patrimonio culturale", i tecnici della Digital Lighthouse illustreranno il risultato dell'elaborazione dei dati acquisiti durante il workshop in campo previsto. In particolare, si mostrerà la ricostruzione digitale del rudere di una delle torri dei Carceres, sviluppata come prodotto destinato alla navigazione virtuale con visori immersivi. Verrà data la possibilità di navigare il sito nel suo stato attuale e nella versione ricostruita digitalmente.

Lo spazio espositivo dedicato (stand 4 - zona Gold, area antistante l'Auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale) offrirà ai visitatori interessanti opportunità in più per conoscere le strumentazioni utilizzate e le metodologie implementate dalla società.

Per maggiori informazioni, visita il sito web dell'evento: www.technologyforall.it.

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